La maggioranza di Pisapia traballa sul caso Penati: avviso di sfratto per l’Idv

Dopo il terremoto scatenato all’interno della sinistra, ora il caos che sta sollevando la vicenda Penati rischia di far saltare la maggioranza di Palazzo Marino. Ad accendere la scintilla ieri l’Italia dei Valori che, con la consueta formula della lettera aperta al sindaco, chiedeva spiegazioni sulla presenza in giunta di Pierfrancesco Maran, definito un «pupillo di Penati». «Alla luce delle dichiarazioni relative all’interessamento di Penati verso il contenzioso esistente tra Atm e uno dei suoi principali accusatori - scrive il commissario cittadino Stefano Zamponi - ci vuole spiegare perché ha affidato il delicato assessorato ai Trasporti, da cui dipende Atm, a un giovane di trent’anni, laureato in scienze politiche, privo di qualsiasi esperienza nel settore?. I soliti maligni ipotizzano che ciò sia avvenuto in quanto il prescelto sarebbe il pupillo di Penati. Le chiediamo, cortesemente, di smentire al più presto tali maliziose illazioni, illustrando pubblicamente le ragioni che l’hanno spinta a scegliere quella persona per quell’assessorato».
Ma l’uscita - l’ennesima per la verità contro il sindaco - su un tema che imbarazza tutta la sinistra, quella dell’ex capo della segreteria di Bersani a Milano accusato di corruzione dalla Procura di Monza, ha fatto perdere le staffe al sindaco: «A questo punto di fronte a simili inaccettabili illazioni di Zamponi, che (...)