Il maggiore Cosentino al pm: Visco fece pressioni su Speciale

Roma - Il maggiore della Guardia di Finanza Giovanni Cosentino, sentito come persona informata sui fatti, oggi, in procura a Roma, secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie, avrebbe confermato le pressioni di Visco con riferimento alla vicenda dei trasferimenti di alcuni alti ufficiali milanesi della fiamme gialle.
Aiutante di campo dell’ex comandante del corpo, generale Roberto Speciale, l’ufficiale è stato sentito per due ore circa dal pm Angelantonio Racanelli, titolare, insieme con il procuratore della capitale Giovanni Ferrara, dell’inchiesta sulle presunte pressioni che sarebbero state esercitate dal viceministro dell’Economia Vincenzo Visco, secondo quanto riferito dall'ex comandante della Gdf, generale Speciale, per il trasferimento di alcuni alti ufficiali milanesi delle fiamme gialle. Il maggiore Cosentino sarebbe uno dei due ufficiali che avrebbero ascoltato in viva-voce una telefonata tra Visco e Speciale.
Domani sarà sentito in procura, sempre come persona informata dei fatti, il generale Emilio Spaziante, che della guardia di finanza è stato capo di Stato Maggiore dal luglio 2005 al marzo scorso, quando venne nominato vicedirettore del Cesis (organo di coordinamento dei servizi segreti). L’esame, inizialmente previsto per oggi, è stato rinviato a domani mattina.