Magi in corteo e sfilate in moto la solidarietà arriva con la Befana

I centauri hanno portato doni ai bimbi del Don Orione. In 150mila fuori città per il weekend

Un’Epifania all’insegna della solidarietà, della riflessione ma anche delle vacanze posticipate. Grazie alla mattina soleggiata Milano era un brulicare di attività, persone, spostamenti, suoni e colori.
La giornata della Befana ha preso avvio intorno alle 9 con la Festa all’Auditorium di Largo Mahler dove i figli dei vigili hanno ricevuto i doni. «Anch’io quando portavo i calzoni corti mettevo la calza e trepidante attendevo i doni, nella speranza di non trovare il carbone», ha detto il sindaco Albertini intervenuto ai festeggiamenti, che ha poi sottolineato la gratitudine della città nei confronti degli agenti della polizia locale «ai quali dobbiamo il rispetto delle regole, la convivenza civile, la protezione dalla criminalità con gli ultimi profili di intervento che abbiamo attuato».
Contemporanemente in piazza del Duomo, gremita di gente, l’arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, ha benedetto i motociclisti del Motoclub Ticinese che, come da tradizione, hanno organizzato la «Befana Benefica». A suon di clacson e «colpi di gas» i centauri hanno attraversato la città per portare regali, calze e medaglie ai bambini ospitati al Piccolo Cottolengo Don Orione e all’istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone.
Alle 11 l’arcivescovo ha celebrato il Pontificale nel Duomo. Dopo la solenne messa molti milanesi si sono uniti al corteo in costume dei Re Magi. Sfilata arricchita dalla colorata presenza di figuranti in costume e majorettes, alla volta della basilica di Sant’Eustorgio, dove li attendeva il Presepe Vivente.
All’insegna della fratellanza il pomeriggio al teatro Dal Verme, dove dalle 14 e 30 l’associazione Poliziotti Italiani ha organizzato l’undicesima edizione del «Megashow della solidarietà» cui hanno partecipato Dj Francesco, dj Lady Fxxx, Simona Tagli, Umberto Smaila, Walter Nudo, Maria Teresa Ruta.
Non solo spiritualità e buon cuore il giorno della Befana, molti milanesi hanno optato per una gita fuoriporta, come al Parco del Ticino, dove i piccoli hanno partecipato a una caccia al tesoro benefica. Molti hanno invece deciso di fare shopping, e non solo in centro. Ma in tanti hanno deciso di prendersi l’ultimo weekend lungo di vacanza, prima della riapertura degli uffici e delle scuole. Oltre 150mila cittadini hanno infatti atteso il ponte della Befana per partire per le vacanze «in versione economica». Di questi il 65 per cento è andato nella seconda casa o dai parenti e amici, il 35 per cento ha optato per una vacanza tranquilla in montagna o in una città d’arte. «Come si vede dai numeri - dice il direttore dell’Osservatorio, Massimo Todisco - prevalgono nettamente le vacanze al risparmio e la seconda casa per evitare le spese di albergo e ristorante. La crisi si fa sentire sulle famiglie, tanto che i vacanzieri sono diminuiti quasi del dieci per cento».