Magia di Drogba, il Chelsea si consola

da Londra

Il nuovo impianto di Wembley ha portato bene al Chelsea che deve ringraziare Didier Drogba: con una rete durante i minuti supplementari l’ivoriano ha regalato a Mourinho il trionfo in FA Cup davanti al Manchester United.
Partita per lunghi tratti noiosa, lontana dal clima che si viveva sugli spalti con quasi novantamila presenze. La finalissima, giocata nel nuovo impianto di Wembley e terminata 0-0 al termine dei 90’, è stata decisa da un gol al 116’. È il quarto successo nella competizione per i Blues e il primo per il tecnico portoghese José Mourinho che salva una stagione disastrosa dopo l’eliminazione in Champions league ad opera del Liverpool e la delusione in Premier league proprio dietro al Manchester United. Manchester United inferiore alle attese, Cristiano Ronaldo abbastanza deludente, meglio Wayne Rooney, Ryan Giggs ha mancato un gol a due passi dalla riga di porta in un’azione che ha esaltato le doti di Cech, il portiere con il casco del Chelsea. Sullo slancio palla e portiere sono finiti oltre la riga di porta ma la rete è stata giustamente annullata per la carica di Giggs che, sbilanciato e in scivolata, ha colpito male.
Il gol al 116’ con le squadre abbastanza cotte e praticamente rassegnate ai calci di rigore. A risolvere la 125ª edizione della Coppa d’Inghilterra è stato Didier Drogba che di forza ha portato avanti un pallone, al limite dell’area lo ha scambiato con Lampard che di piatto lo ha rimesso praticamente sul dischetto. Da rivedere l’uscita di Van der Saar, ma il pallonetto dell’ivoriano è stato magistrale. La rete della partita realizzata probabilmente dal milgior giocatore in campo, al settimo cielo subito dopo l’incontro: «Mi sento alla grande - ha affermato l’attaccante del Chelsea -. Se non avessimo vinto questa coppa sarebbe stata una grande delusione per noi. Molti giocatori sono stati criticati, ma questa è la mia squadra. Sono felice per aver segnato il primo gol in questo stadio. Non so che dire, è tutto bellissimo».
Privo di Shevchenko e Ballack, José Mourinho ha tirato un sospiro dopo aver annunciato anche il rinnovo del contratto del suo pupillo Ricardo Carvalho fino al 2012.