La magia del palco da Pacino a Kidman

Certo, non tutti sono stati coraggiosi come Uma Thurman, che ha recitato il «Misantropo» di Molière davanti a soli 180 spettatori a New York. Però il teatro è comunque un bel miraggio per tanti mega attori hollywoodiani, che come Kevin Spacey non resistono alla tentazioni di entrare sul palco e recitare in faccia al pubblico invece che salire sul set e aspettare per ore il ciak del regista. Al Pacino, per esempio. Al Mark Taper Forum di Los Angeles ha messo in scena «Hughie» di Eugene O’Neill e si è pure divertito molto. Forse un po’ meno divertenti sono state le prime recite di Nicole Kidman che durante «The blue room» (adattamento del «Girotondo» dello scrittore austriaco Arthur Schnitzler) appariva addirittura per qualche secondo completamente nuda. Al Covent Garden di Londra, ad esempio, i biglietti sono andati completamente esauriti e fuori c’era sempre la fila (eravamo nel 1998 e lei era strafamosa per due motivi: era la moglie di Tom Cruise e stava per uscire «Eyes wide shut» di Kubrick). Ma comunque anche Kathleen Turner in «Chi ha paura di Virginia Woolf?», Jessica Lange in «Lo zoo di vetro» e Natasha Richardson in «Un tram chiamato desiderio» sono state per una volta stelle prestate ai riflettori del teatro.