La magica «Tempesta» firmata Shakespeare

Con la regia di Giuseppe Dipasquale al Globe Theatre di Roma, dal 16 al 18 agosto, soffierà «La Tempesta» di William Shakespeare, ultimo lavoro firmato dal grande drammaturgo inglese. Lo stabile di Villa Borghese a Roma ospita sul suo palcoscenico una produzione dell’associazione Teatro degli Alchimisti che, attraverso una compagnia di sedici elementi, racconterà le vicende del mago Prospero, legittimo duca di Milano, e di sua figlia Miranda esiliati su di un’isola a causa dell’invidia del re di Napoli. Sulle scene della più fervida immaginazione si muovono i personaggi di questa pièce articolata tra sogno e realtà, magia e illusione, mistero e verità; arricchita, come vuole la tradizione del teatro shakesperiano, della storia d’amore tra Ferdinando, figlio di Alonso, e la bella Miranda la trama si snoda abile e leggera fino al lieto fine. Un gioco teatrale in cui è protagonista la vita reale e quella immaginaria, affiancate l’una all’altra in perfetta sintonia: ben distanziate nei loro contorni e confini eppure amalgamate in un corpo unico in cui il tempo, e lo spazio si perdono e si abbandonano su di un’isola sconosciuta, perduta nella vastità del mare come l’anima di un uomo tra gli uomini.