Magici suoni elisabettiani

Dopo aver appena riformato i Police con una esibizione alla cerimonia dei Grammy Awards a Los Angeles, Sting riprende la sua tournée per la promozione di quello che è certamente il suo progetto più ambizioso, Songs From The Labirinth, un tributo personale a John Dowland (1563-1626), compositore elisabettiano del diciassettesimo secolo. Con Sting sul palco lo stimatissimo liutista Edin Karamzov.
Sting include nell'album alcune brevi letture di una lettera che John Dowland scrisse nel 1595 a Sir Robert Cecil, Segretario di Stato della Regina Elisabetta, offrendo un'ulteriore introspezione della vita e i tempi di Dowland.
Nella serata Sting comunque trova spazio anche per la rilettura in chiave «alternativa» di alcune delle sue canzoni più famose, proprio come successo qualche me se fa quando l'artista inglese presentò il progetto nella chiesa di Santa Maria Delle Grazie in un concerto riservato a pochi fortunati.
Per il concerto di venerdì al Teatro Degli Arcimboldi ancora alcuni biglietti disponibili nelle prevendite da 63,25 e 71,30 euro.