Magiste vuole isoldi sequestrati

da Milano

Magiste International, la capogruppo lussemburghese di Stefano Ricucci, chiederà alla Procura di Milano di sbloccare tutti i 71,28 milioni di euro ricavati dalla vendita delle azioni Antonveneta. Lo ha dichiarato all’agenzia Radiocor il legale responsabile del concordato di Magiste, Giuseppe Alessi. Ieri i magistrati milanesi avevano dato il via libera allo svincolo di parte della somma, 4 milioni, che serviranno a coprire le spese del concordato. Il Tribunale di Roma ha subordinato il concordato stesso alla liberazione dei fondi sequestrati a Milano. «Chiederemo ufficialmente anche lo svincolo delle altre somme», ha detto Alessi, «riservandoci di agire in sede giudiziaria in caso di mancato accoglimento». Magiste ritiene che il blocco sia ingiustificato «in quanto le somme non sarebbero gestite dalla società, ma dal commissario con il controllo del giudice delegato. Non c’è pericolo che vadano disperse». Intanto, domani Magiste chiederà al Tribunale di Roma un rinvio dei termini per il deposito delle somme sequestrate a Milano e per l'adunanza dei creditori (il primo era stato fissato per oggi, il secondo al 20 dicembre).