«Magistrati e risorse ci sono ma la giustizia non funziona»

Fra gli oneri impropri che gravano sull’economia ce n’è uno molto gravoso: «Il sistema giuridico e amministrativo - osserva Draghi - influenza significativamente i costi e la competitività delle imprese». Nella graduatoria della Banca mondiale relative alle procedure burocratico-amministrative connesse con l’attività di impresa, l’Italia occupa la settantesima posizione. La riforma del diritto fallimentare si applica solo alla metà delle imprese. La lunghezza dei procedimenti civili è assai maggiore rispetto al resto d’Europa. Il recupero dei crediti dura cinque volte di più rispetto alla media Ocse. «Eppure - rileva Draghi - il numero di magistrati e funzionari in rapporto alla popolazione è paragonabile a quelli dei Paesi simili al nostro per dimensione e tradizione giuridica». Giudici e burocrazia devono lavorare di più?