Il magistrato poeta esalta la Calabria

Il magistrato poeta celebrato dai calabresi del mondo. Corrado Calabrò (nella foto) presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni famoso anche per la passione per i versi, sarà al centro dello spettacolo di poesia in musica T’amo di due amori, tratto dalle opere di Calabrò dedicate alla sua terra d’origine. L’evento avrà luogo venerdì a Montecarlo dalle 18.30, organizzato dall’associazione C3 International che riunisce i calabresi che vivono all’estero, con la partecipazione dell’ambasciatore italiano nel Principato Antonio Morabito.
Due anime diverse si annidano nel giurista e compositore lirico. «Se sono in macchina scrivo sulle ginocchia - racconta lo stesso Calabrò, nato a Reggio Calabria nel 1935 - e se sono in riunione mi ritiro, con la scusa di una telefonata. Se sono a letto, se non scrivo non dormo. E nell’intimità l’ispirazione sottrae qualche momento all’amore...» si confessa il numero uno Agcom che è stato anche presidente del Tar del Lazio nonché capo della segreteria tecnico-giuridica all’epoca della presidenza del Consiglio di Aldo Moro. Venerdì a Montecarlo a premiare concittadini prestigiosi e l’orgoglio calabrese ci saranno anche il presidente del Consiglio regionale della Calabria Francesco Talarico e il presidente dell’associazione Calabresi nel mondo Peppino Accroglianò, centro culturale di cui fanno parte calabresi illustri quali Antonio Catricalà, Andrea Monorchio, Santo Versace, Renato Dulbecco, Annibale Marini, Pippo Marra, Cesare Ruperto e Enzo Fortunato. Accroglianò ringrazia le autorità monegasche «per l’ospitalità in luogo baciato dal sole un po’ come la nostra Regione. E poi, quanto al poeta Calabrò, i suoi versi hanno forza universale, ma radici ben salde in Calabria. Parlano di mare e amore. Sono sicuro che conquisteranno il pubblico del Principato per la loro bellezza stilistica e pe i loro profondi contenuti umani». Perché a volte un uomo di legge non è soltanto codici e faldoni.