Magistratura Concorsi truccati aperta un’indagine Il Csm non annulla

Dopo il giro di vite annunciato dal ministro della Giustizia Angelino Alfano sui concorrenti «imbroglioni» e i commissari «infedeli», la procura di Milano ha aperto un’inchiesta sulle irregolarità alle prove scritte dell’ultimo esame di Stato per l’accesso alla magistratura – dal 19 al 21 novembre scorsi alla Fiera di Rho (Milano) – come la presenza in aula di manuali e codici commentati non consentiti. Il procuratore aggiunto Corrado Carnevali ha già chiesto al Csm i verbali delle audizioni dei 29 membri della commissione d’esame. Intanto un’altra commissione, quella del Csm che ha ascoltato i commissari sotto accusa, sta per chiedere la chiusura del caso, senza annullare il concorso: è indubbio che qualcosa non ha funzionato – riconosce il Csm – ma le inefficenze non sono tali da giustificare l’annullamento dell’esame. Martedì la decisione ufficiale del Csm. Nel frattempo, il concorso va avanti: lunedì si procederà all’apertura delle buste con i compiti dei candidati.