Da Magistretti a Pesce, il design aiuta la ricerca

Più di mille i prodotti in vendita. Pezzi autentici delle più prestigiose firme mondiali

Antonello Mosca

Si chiude oggi alla Fiera di Milano (Padiglione 1, ingresso Porta Domodossola), un week-end caratterizzato da un evento straordinario. Il Comitato Lombardia dell’Associazione Italiana per la ricerca del Cancro e la Fondazione Adi per il Design Italiano, hanno organizzato, con il patrocinio del Comune di Milano, il grande mercato degli articoli di design.
Più di mille prodotti donati da quasi quattrocento aziende sono in vendita ad un prezzo dallo sconto incredibile. Si tratta di oggetti firmati da progettisti noti in tutto il mondo (Mies Van Der Rohe, Vico Magistretti, Gaetano Pesce, Frank Lloyd Wright solo per citarne alcuni) da regalarsi e da regalare, oggetti per arredare la casa come il vestire, per il benessere come per l'alimentazione.
Il bello è che non si tratta di «fine serie» o di oggetti provenienti da fiere e set fotografici come recitano tante inserzioni pubblicitarie, ma di pezzi autentici, nuovi di zecca, perfetti in ogni loro parte, presenti nei normali negozi. Quindi lampade, sedie, poltrone, lavabi, specchi, vasi, asciugamani, macchine per il caffè, fornelli elettrici, gioielli, libri, vestiti e così via, in un magico allestimento e con il conforto di un aiuto nella confezione «regalo» che viene dalla creatività di una giornalista famosa come Anna Riva.
Non dimentichiamoci che Natale si avvicina e quasi tutte le cose presentate si prestano ad una strenna di grande qualità e di gran gusto. Curioso e stuzzicante è quanto viene poi offerto dagli Alberghi Storici Italiani, che mettono in vendita la loro biancheria da bagno, i posacenere, le chiavi, tutte cose amate e ricercate da tanti viaggiatori.
Il titolo della manifestazione sta a significare come la parola «ricerca» sia quella comune al mondo del design e a quello scientifico. Interessante anche la mostra fotografica realizzata con le immagini di Carlo Orsi, scattate per illustrare Milano nella rivista storica «Città» ideata e diretta dallo scomparso Guido Vergani.
Ma dove finiranno i denari ricavati dalla vendita di queste centinaia di oggetti? Saranno destinati alla realizzazione di «Piattaforme Tecnologiche», vale a dire apparecchiature di altissima tecnologia indispensabili per svolgere la ricerca di oggi. A queste potranno accedere i ricercatori delle più varie istituzioni. Il mese di novembre è poi un mese particolarmente ricco di grandi eventi per l'Airc, e in particolare il concerto diretto da Georges Prêtre alla Scala del giorno 22, la cerimonia di celebrazione a Roma alla presenza di Ciampi al Quirinale il giorno 25, la maratona televisiva di raccolta fondi nelle giornate del 26 e 27.