Una maglia nerazzurra per Luna Rossa

da Milano

Figo è pronto, l’Inter si regala la buona novella alla vigilia della partenza per la Spagna. Stamattina via alla volta di Villa-Real, la cittadina a un passo dalla costa di Levante dove i nerazzurri dovranno conquistarsi la semifinale di Champions League. L’Inter parte dal 2-1 dell’andata e con una squadra discretamente a posto dal punto di vista fisico. Il portoghese ieri ha svolto l’intera seduta d’allenamento con i compagni e promette bene per domani sera. Adriamno e Veron si sono ripresi daio piccoli acciacchi che li hanno tenuti fermi. In questo caso Mancini potrebbe schierare la miglior squadra: Figo, Veron, Cambiasso e Stankovic a centrocampo, Adriano e il ritrovato Recoba (vedi il palo colpito contro il Messina) in avanti, unica variante in difesa dove schierare Zanetti, Materazzi, Samuel e Cordoba, lasciando in panchina Wome che, all’andata, ha combinato il pasticcio (errore da cui è arrivato il gol) che potrebbe valere una qualificazione.
Fuori programma per domani mattina: alcuni dirigenti andranno a Valencia, in visita al cantiere di Luna Rossa, per regalare una maglia allo skipper De Angelis. Maglia nerazzurra con numero 86, quello con cui Luna, che ha Telecom di Tronchetti Provera come main sponsor, correrà la Coppa America.
Tornando alla squadra, recuperato anche Solari: i gol gli hanno restituito convinzione. Momento trionfale che non fa dimenticare i problemi passati. Solari ha spiegato di aver sofferto la preparazione italiana e un problema polmonare. «Inoltre, per fare bene, si deve giocare. Giocando ogni tanto, magari ogni due mesi, diventa difficile». Il giocatore non si è sbilanciato sul futuro (ma potrebbe essere anche l’Inter a scartarlo): «Farò i bilanci personali a fine stagione». Intanto mette in guardia l’Inter: «Il campo del Villarreal è piccolo, sarà dura». Invece sul Real, inteso come Madrid la pensa come Figo: «È verità incontenstabile che il Real da due-tre anni ha fatto scelte commerciali più che calcistiche».