Magnanapoli Sbarca a Roma l’inchiesta su Romeo

Sbarca ufficialmente a Roma l’inchiesta sull’imprenditore napoletano Alfredo Romeo. Gli atti partenopei sono arrivati ieri a piazzale Clodio. Si tratta del carteggio relativo alle posizioni di due giudici sospettati di aver favorito Romeo. Al vaglio del procuratore Giovanni Ferrara, stando alle indiscrezioni, anche la parte dell’indagine sul «Global Service», il contratto di manutenzione delle strade romane stipulato dalla ex giunta Veltroni e revocato dal sindaco Alemanno all’indomani del suo insediamento. I pm romani dovranno valutare se iscrivere nel registro degli indagati i giudici del Consiglio di Stato Sergio Troiano e del Tribunale di Napoli Antonio Panico. Il primo, secondo l’ordinanza di custodia cautelare del gip di Napoli, si sarebbe interessato del ribaltamento della sentenza del Tar del Lazio sfavorevole al gruppo Romeo. Nell’ordinanza si legge invece a proposito di Panico: «Romeo poi preavverte Bocchino che al pranzo parteciperà un comune amico (Antonio Panico) (...) estensore della sentenza del 2003 avente per oggetto la controversia tra Romeo Gestioni e Comune di Napoli, in forza alla quale alla società dello stesso Romeo venne riconfermato il monopolio di fatto sulla gestione e manutenzione degli immobili comunali a Napoli».