Magnate russo sceglie l’austerità di una fattoria

Dalle stelle alle stalle, ma per scelta: Gherman Sterligov, 40 anni, uno dei pionieri del neocapitalismo russo, ha liquidato tutto il suo notevolissimo patrimonio per ritirarsi a vivere con i familiari in una fattoria sperduta nella immensa campagna russa, una casetta di legno senza elettricità, acqua corrente o strade. «Mi ero stufato, e d'altro canto a che servono i soldi? Sono solo un miraggio», dice oggi. La terra la lavora assieme a dei contadini fatti arrivare da Repubbliche ex sovietiche («i locali sono tutti alcolizzati»). Per spostarsi sui suoi terreni va a cavallo, per macinare il grano, il mais e l'avena che coltiva usa mulini a mano.