Una magnifica Streisand tra Bernstein e Chaplin

Si fa precedere, la dea, da un tripudio di fanfara, che s’arrende al flusso romantico degli archi e anticipa brani dell’album, come una Sinfonia d’opera. Poi lei: che dì è Barbra Streisand, ergo grandissima: «oltre ogni uman desire», scandirebbe il Poeta. Con la voce-miracolo- 65 anni - che il tempo ha scurito, rendendola più sensuale e corposa senza che il velluto delle note centrali s’appanni, e che gli acuti perdano lucentezza e audacia. Gli autori? Giganti: Rodgers & Hammerstein, Legrand, Bernstein, il Chaplin di Smile e lei stessa, in Ma première chanson e Evergreen. Rieccola la «funny girl» nella melodia dilagante di Starting here, nel brio sbarazzino di Down with love, nella tecnica impervia di The way we are: appassionata, rigorosa, perfetta, un prodigio.

Barbra Streisand Live in concert 2006 (Sony)