Il «Magnificat» di quattro artiste

«Magnificat» è il meraviglioso incipit dell’inno di ringraziamento che Maria scioglie a Dio per il prodigio del suo concepimento («Magnificat Dominum anima mea»), «Magnificat» è il tema della rassegna curata da Francesca Brandes che si apre giovedì alle 18.30 a Venezia alla Galleria Scalamata (Ghetto Vecchio, Cannaregio). Espongono quattro artiste - Anna Luisa Dionello, Resi Girardello, Rossana Picinin e Barbara Taboni - rappresentative della nuova scena italiana e internazionale impegnate ad analizzare attraverso installazioni, video e fotografie, il ruolo del corpo rispetto all’identità umana. Anna Luisa Dionello propone due video, uno (che si chiama proprio «Magnificat» e fornisce il tema alla rassegna) sulla tematica dell’assenza e uno sul sogno di ballare, Resi Girardello apre ironici «cassetti dei tesori» in miniatura da cui sbucano micro-oggetti femminili, Rosanna Picinin lavora sul corpo femminile utilizzando la cera e fotografando poi il calco, Barbara Taboni insiste sul rapporto naturale-artificiale, dove il corpo umano diventa un frammento illuminato dai led. (Fino al 15 dicembre, info www.scalamata.com).