Le magnifiche tre sugli stand secondo «il Giornale»

DetroitQuest'anno il Naias di Detroit ha ritrovato lo splendore al quale ci aveva abituati prima della crisi delle Big Three. Sugli stand, nelle forme delle debuttanti, tornano i muscoli, le linee aggressive e, soprattutto, la ricerca del bello che trasmette quell'emozione sacrificata, negli ultimi anni, sull'altare della razionalità imposta dall'abbattimento di consumi ed emissioni. Ma quali sono le esordienti che conquistano al primo sguardo? Secondo il Giornale spiccano su tutte: la Mercedes-Benz Classe C, la Porsche 911 Targa e la Ford Mustang, le ultime generazioni di modelli con alle spalle una lunga storia di successi e che, ora, puntano su nuovi ingredienti per continuare questo percorso. Nel caso della nuova Mercedes Classe C questa intenzione è trasmessa dalle vesti frutto del corso stilistico che sta dando tante soddisfazioni alla casa tedesca, ma è supportata anche dal pianale modulare, che ha permesso una razionalizzazione dell'architettura e il contenimento del peso, dall'offerta di motori sovralimentati a iniezione diretta e dallo schieramento di dispositivi destinati a innalzare sia la sicurezza, come l'Intelligent Drive che fa interagire i sistemi di gestione del dinamismo e di ausilio alla guida, sia il confort.
Invece, l'ultima nata della stirpe Targa, apparsa nel 1965, non solo approfitta di essere una Porsche 911 per suscitare interesse, ma riprende anche la fisionomia della capostipite con il caratteristico rollbar al posto dei montanti centrali - sul quale è anche impressa la scritta d'identificazione in corsivo e sono apposti stilemi che richiamano gli sfoghi d'aria dell'abitacolo presenti su quel modello – oltre che a una sezione di tetto che «scopre» i sedili anteriori generando la possibilità di viaggiare open-air come sulle Targa del passato.
E arriviamo alla Mustang, sportiva mitica di casa Ford che con la nuova serie diventa per la prima volta un modello veramente globale, nel pieno rispetto della filosofia «One Ford», ma senza tradire l'indole di muscle car che ha fatto sognare generazioni di americani: questa volta la ritrovata Mustang vuole conquistare anche gli automobilisti europei con un motore di «soli» 4 cilindri, ma che, con il turbo, sviluppa una potenza massima di 309 cavalli, più che sufficienti per un autentico sogno a «stelle e strisce».