Magnini: «Non rompete le scatole a Fede»

«Non rompete troppo le scatole, a Federica non piacciono le critiche, come non piacciono a nessuno. Il nostro obiettivo è fare bene alle Olimpiadi». Filippo Magnini si schiera apertamente in difesa della propria fidanzata e collega Federica Pellegrini, criticata dopo il flop sui 400 stile libero agli Europei di Debrecen ma reduce dal successo sulla distanza nella gara andata in scena giovedì al Trofeo Settecolli Herbalife in corso allo Stadio del Nuoto di Roma.
«È contenta del risultato ottenuto, è tranquilla - ha spiegato il nuotatore di Pesaro dopo essersi qualificato per la finale dei 200 stile libero -. Io penso che sia meglio vincere con un brutto tempo che fare un buon tempo e avere tre avversari davanti. La sua performance non ha convinto? Con il crono di 4’06’’ sarebbe arrivata seconda agli Europei. Io mi sarei rotto le scatole di tutta questa pressione se fossi in lei: vince due ori e non va bene, perde ed è un disastro. Sui giornali si è dedicato più spazio al caso di lei che ha perso a Debrecen piuttosto che a noi uomini che abbiamo vinto la staffetta europea. Vincere non è la normalità delle cose, l’importante è che ci sia la tranquillità. Come me e altri, sta mantenendo le energie nervose per l’importante appuntamento di Londra».
Nella mattinata l’annuncio del ritiro dal nuoto di Emiliano Brembilla, che tra un mese avrà un figlio. Magnini gli ha di fatto dedicato la sorprendente vittoria nei 200 stile (con il buon crono di 1’48’’02), che aveva definito «una scocciatura» in vista della gara dei 100. «Volevo gareggiare con la cuffia di Emiliano, è stato un grande atleta, ho gareggiato con le sue bracciate. Sono felice, è sempre bello vincere e ora spero di far bene pure i 100», così il campione europeo che oggi sfiderà avversari del calibro dei francesi Meynard e Gilot, del brasiliano Cielo e di Luca Dotto, in ripresa dopo l’infortunio.
Dopo aver rinunciato agli 800 stile, oggi la Pellegrini torna in vasca nei 200, la sua gara preferita in cui non perde in grandi manifestazioni dal 2008. Intanto Stefania Pirozzi con il crono di 4’40’’88 e Luca Marin (4’12’’04) hanno ottenuto il pass individuale nei 400 misti per i Giochi di Londra.