Le magnolie in tribunale

Mica finita la querelle palme-magnolie sui viali Tappani e Arata di Chiavari. Che ci scappa anche l'esposto-denuncia alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti a firma dei consiglieri di minoranza di «Chiavari avanti così». Perché l'amministrazione ha dichiarato dinanzi al Tar Liguria che l'acquisto delle palme non è legato al taglio delle magnolie dei due viali e che le cento palme, costate 140mila euro, vanno collocate, alla bisogna, sul territorio comunale. Chiusa parentesi sulle magnolie che nei viali ci sono state fin troppo, sul pericolo pubblico che rappresentano, scalzando con le radici marciapiedi e tubature. Sui presidi e raccolte di firme. Sul ricorso al Tar dell'Associazione Verdi Ambiente e Società e sulla sospensione del taglio delle magnolie. Tutto un equivoco. Ma Chiavari avanti così non ci sta. Il capogruppo Vittorio Agostino parla di irregolarità nell'iter burocratico seguito dall'amministrazione. I consiglieri di minoranza non comprendono motivo e urgenza dell'acquisto delle palme, e chiedono a Procura e Corte dei Conti di verificare se sussistono, nei comportamenti posti in essere dalla giunta, estremi di reato o altre violazioni della legge.