Magnus Ostrom celebra l’ E.s.t.

Nessuno ha dimenticato il magico trio svedese E.s.t. formato da Esbjorn Svensson pianoforte, Don Berglund contrabbasso e Magnus Ostrom percussioni, attivo dal 1993 fino alla tragica morte di Svensson nel 2008 per un incidente subacqueo. Pervenne a rara perfezione per tecnica, espressività, interplay fra i tre strumenti, e si autodefinì felicemente «un gruppo rock-pop che suona jazz». La celebrità internazionale (compresa l’Italia) gli arrivò piuttosto tardi, nel 1999, con il cd From Gagarin’s Point of View, ma fu immensa e meritata nei dischi successivi e nei concerti. Adesso Magnus Ostrom ricorda il grande musicista e l’amico perduto con questo album bellissimo che dona un capolavoro, Ballad for E, al quale partecipa anche Pat Metheny.