Al mago del design Pesce il Premio Regionale Ligure

Riconoscimenti a Claudio Paglieri, Adele Di Palma e al trio Balbontin, Casalino e Ceccon. Cerimonia martedì

Architetto e designer di fama internazionale. È nato a La Spezia, ma ha vissuto e lavorato negli Stati Uniti, Asia e America Latina. Ha alle spalle 40 anni di carriera di cui 28 passati in cattedra alla prestigiosa università di Strasburgo. Il suo lavoro multidisciplinare è esposto nelle collezioni permanenti di musei francesi, finlandesi, statunitensi, inglesi, portoghesi, italiani, tedeschi e giapponesi. Un genio nel suo campo, che quest'anno ha vinto anche un premio a casa sua. Il trentottesimo Premio Regionale Ligure, il prestigioso riconoscimento culturale ideato da don Bruno Venturelli nella parrocchia di Di Negro nel 1970, è andato a Gaetano Pesce, il numero uno dei designer italiani a livello mondiale. L'illustre ligure è stato votato dalla giuria del premio sponsorizzato da Banca Carige e da Regione Liguria, composta dall'assessore Fabio Morchio, dal direttore di Carige Emilio Molinari, dai quattro sindaci dei capoluoghi e dai direttori delle testate genovesi di Rai, Corriere Mercantile, Il Giornale, La Repubblica Il Lavoro, Il Secolo XIX.
Ieri mattina nella sede del gruppo bancario in piazza De Ferrari il presidente Giovanni Berneschi ha presentato anche gli altri vincitori dell'evento culturale che saranno premiati durante la cerimonia in programma martedì 13 alle 21 al Teatro della Gioventù in via Cesarea.
Il premio don Bruno Venturelli per la solidarietà è andato all'istituto Opera don Orione, quello per la letteratura a Claudio Paglieri, scrittore e giornalista del Secolo XIX appassionato di gialli e fumetti, per l'imprenditoria culturale a Adele Di Palma, che fa parte del direttivo della fondazione Fabrizio De André e ha prodotto l'album Grazie di Gianna Nannini, per la musica Giulio Magnanini, direttore d'orchestra e del coro del teatro comunale dell'opera di Nizza, per lo spettacolo Enrique Balbontin, Fabrizio Casalino, Andrea Ceccon, il trio comico che ha partecipato a numerose trasmissioni televisive, per la fotografia Giuliana Traverso, che ha esposto le sue immagini in gallerie e musei da Pechino a New York, per le professioni Cristina Rossello, avvocato, esperta di diritto societario, per dieci anni direttore legale della Lega Calcio. Tutti riceveranno i premi realizzati in ceramica e copiati fedelmente dai bozzetti di Emanuele Luzzati, che raffigurano due personaggi su una barca a simboleggiare i grandi temi dell'artista, il viaggio, la ricerca, il mare come allegoria di un percorso ideale, sognato, luogo di incontro fra persone e culture.
Il premio regionale ligure era stato progettato da don Bruno Venturelli a Di Negro nel 1970. Un'iniziativa che in pochi anni diventò di livello regionale e nazionale. La Regione Liguria, promotrice e sostenitrice dell'evento col sostegno di Banca Carige, nel 1997 lo affidò alla Fondazione Colombo, con l'intento di caratterizzare la manifestazione in maniera istituzionale. In 38 anni sono stati premiati decine di liguri in ogni campo della cultura, dell'arte, della creatività, della solidarietà, della scienza e della musica. Al termine della serata di premiazione il trio comico Balbontin, Casalino, Ceccon, si esibirà nello spettacolo intitolato «La torta di riso è finita».
Presentano Vittorio Sirianni e Paola Gavarone.