Mago Obinna spegne la Lanterna

Una Sampdoria deludente viene stregata dal gol del Ronaldinho nigeriano

Federico Casabella

da Genova

Secondo successo in trasferta per il Chievo che ha compiuto l'impresa, riuscendo ad espugnare il campo della Sampdoria dove, solo sette giorni fa, era caduto il Milan. Gara bella e piena di rovesciamenti di fronte caratterizzata dal pressing asfissiante attuato dagli uomini di Pillon. Nel primo tempo i pericoli veri li crea il Chievo che si presenta per ben tre volte dalle parti di Antonioli, bravo prima a respingere in angolo un tiro di Franceschini (6') e poi a neutralizzare una conclusione sul primo palo di Obinna (15'). Al 40' il vantaggio veneto arriva grazie ad una bella manovra sulla destra del duo Obinna-Luciano con il cross al centro del diciannovenne attaccante dei veneti, Franceschini è lesto a corregge in rete. La reazione degli uomini di Novellino arriva nei primi minuti della ripresa. Al 50' la Samp pareggia: Flachi raccoglie un invito di Zauli a centro area e conclude di sinistro battendo Fontana, è 1-1. La dedica di Flachi è per l'amico Fabio Bazzani che il numero 10 va a salutare sotto la tribuna d'onore. Cinque minuti dopo, però, è nuovamente Chievo: «Ronaldinho» Obinna con un doppio slalom paralizza i difensori blucerchiati, supera con un tunnel Castellini e batte Antonioli con un preciso diagonale di destro. La Samp prova a recuperare lo svantaggio con tiri da distante di Zenoni e Palombo, ma i gialloblù sono bravi a chiudere ogni spazio e a portare a casa altri punti preziosi.