Il Mago Zurlì incanta la Michelin

«Sono Cino Tortorella, direttore editoriale di Gustare l’Italia»». Il mitico Cino, alias Mago Zurlì, dai capelli candidi e in ottima forma (per i suoi 78 anni suonati), dopo le recenti diatribe con mamma Rai e l’Antoniano di Bologna, e il malore che tempo fa l’aveva colto in un supermercato, ha pensato bene di dedicarsi al giornalismo enogastromico e alle bellezze paesaggistiche italiane. La qualità della vita, dunque, attraverso il mangiare e il bere bene con la possibilità di conoscere l’Italia più nascosta. E scriverne. Eccolo, allora, al Principe di Savoia di Milano partecipare alla conferenza stampa per la presentazione della Guida Michelin 2011 e, subito dopo, gustare nel lussuoso ristorante dell’hotel i piatti preparati da quattro grandi chef e innaffiati da ottimo champagne. Con la sua inconfondibile voce da Mago Zurlì, il Cino-direttore (ora) non è certo passato inosservato soprattutto tra gli ultraquarantenni. I bambini, però, restano sempre nel suo cuore. È sua, infatti, l’idea di costituire l’associazione «Gli amici di Mago Zurlì», un osservatorio per il rispetto dei diritti dell’infanzia.