Mai fatto l’amore in mongolfiera? Ecco l’ultima tentazione dei vip

C’è chi ha «consumato» nell’armadio, chi dal dentista. I segreti in un libro

da Milano

In macelleria fra le bistecche, davanti alle lapidi di un cimitero o dentro a un armadio a muro. Non importa il luogo, l’importante è «farlo strano». Lo confessano moltissimi vip, che con un pizzico di ironia - e un bel po’ di imbarazzo - raccontano il posto più strano in cui hanno fatto l’amore.
A raccogliere le loro testimonianze è il giornalista Gian Maria Aliberti Gerbotto, che ha dedicato un capitolo del suo ultimo libro Il vippaio (Piemme editore) allo spinoso argomento. Svelando segreti inconfessabili. Come quello di Diego Dalla Palma, colto da un raptus di passione dentro al container di un camion, o di Tinto Brass, che a luoghi più scontati ha preferito il campanile di una chiesa.
Libro piccante, scopo benefico: «L’obiettivo - spiega l’autore - è raccogliere fondi in favore della Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro presieduta da Allegra Agnelli». L’autore ha messo a frutto tre anni di interviste indiscrete (pubblicate nella sua rubrica su Vanity Fair, ispirata proprio al «famolo strano» di Carlo Verdone in Viaggi di nozze), raccogliendo particolari stuzzicanti. Pino Insegno ha raccontato di aver fatto sesso all’interno di un armadio a muro, Susanna Torretta ha scelto la sala di aspetto di un dentista, Edoardo Costa ha consumato in piedi proprio nel bel mezzo di un concerto, Marco Baldini non ha voluto rinunciare al brivido delle due ruote, mentre Platinette - coraggiosamente - ha preferito alla «tradizionale» lavatrice la più avventurosa stufa appena spenta. «Farsi raccontare questi episodi con dovizia di particolari non è semplice - ammette Aliberti Gerbotto -. Alcuni vip confessano senza problemi, altri devi inseguirli per mesi, portandoli allo sfinimento». E così, è venuta alla luce la «passione» di Franco Califano per i cimiteri, di Sara Ricci per i confessionali delle chiese e di Maria Teresa Ruta per gli stadi, anzi - precisa - per gli spogliatoi degli arbitri.
C’è chi, naturalmente, resta fedele ai «soliti» mezzi di trasporto. Come Martina Colombari, Justine Mattera e Gianfranco Funari, che vanno pazzi per il sesso in aereo. O Amadeus che ancora ricorda «quella volta in una Cinquecento con la cappotta aperta». «Non tutti i vip reagiscono bene alle domande - racconta l’autore -. Molte starlette che appaiono in tv si sono dette indignate. Personaggi come Dario Fo e Giorgio Albertazzi, invece, sono stati al gioco».
Fra le duecento interviste c’è spazio anche per alcuni politici. Come Vladimir Luxuria, che ha fatto sesso fra le carni di una macelleria dietro la saracinesca chiusa. E per le fantasie non ancora soddisfatte. Alena Seredova sogna di farlo in mongolfiera, Luca Giurato al gelo di un igloo.