Mai fidarsi della mamma

Aveva un appuntamento dal dentista nel pomeriggio e preferiva restare a casa dal lavoro. Voleva prendersi una pausa, gli impegni potevano aspettare, mica muore nessuno. Lo aveva detto a mamma, ma lei non era proprio dell’avviso: «La pausa te la prendi nel pomeriggio, non c’è bisogno che salti anche la mattina». Shahera Akter Islam, vent’anni, marocchina, musulmana, alla mamma non aveva mai disobbedito. Così quel giorno si incamminò come ogni mattina verso la Co-Operative Bank dove lavorava, si infilò in metropolitana, Circle Line, direzione Liverpool Street, e sparì nel buio. Non è mai arrivata sul posto di lavoro, non ha più fatto ritorno a casa. L’hanno riconosciuta dopo giorni, grazie all’esame del Dna, non c’era più molto di lei, era una delle persone più vicine a un kamikaze di Londra, forse gli stava proprio fianco a fianco. Mamma Romena, distrutta dal dolore e dalla colpa, non si da pace. «Dai, mamma se non vado al lavoro per una volta mica muore nessuno...»