Mai fragole a dicembre

Il gastronomo scende dalla cattedra, e con buona pace dei colleghi uomini non stupisce che sia una gastronoma. Una che non grida all'anatema per un brodo col dado. Una che più che insegnare, suggerisce il piacere del cibo, senza imbastirci su una lezione di catechismo. Una che della cucina apprezza e ama le storie delle persone che ne sono artefici. Una che non dà per scontato che siamo tutti gourmet e mette in conto altre attitudini alimentari: igienisti e salutisti, per esempio. Tanto che Mai fragole a dicembre , «il piacere della tavola secondo le stagioni», di Licia Granello è un libro di Mondadori in grado di affascinare anche la lettrice anoressica e il lettore tirchio che fa la spesa con la calcolatrice: troveranno comunque pane e notizie per i loro denti. Il tono dell'autrice non è mai didattico, anche se di cose leggendo se ne imparano parecchie. Compreso perché non comprare le fragole a dicembre, of course, e molte altre.