«Mai una lite. Infatti torniamo insieme»

Caro Bud Spencer, facciamo gli auguri al suo amico Terence Hill.
«Certo: tanti auguri di cuore, Terence».
Lo definisca in tre aggettivi.
«Serissimo. Pragmatico. Uomo di saldi principi. Io, invece, seguo l'umore del momento».
Al cinema le coppie affiatate sono rare: qual è il segreto della vostra concordia?
«Non abbiamo mai litigato. Il segreto? È nel carattere».
Tornerete insieme, come si augurano tutti?
«Ne abbiamo voglia. Una voglia determinata dalla decenza».
Decenza? In che senso?
«Dallo sport, ho imparato che se un vecchio fa quello che dovrebbe fare un giovane, nessuno gli crede. Però, qualcosa bolle in pentola».
Parliamone.
«Un film comico, intitolato Dr. Jekyll e Mr. Hyde. Nel romanzo, il protagonista è uno. Nel film, uno scienziato compie il miracolo e separa Jekyll, ovvero Terence, nel ruolo dell’elegante professore londinese, da Hyde, cioè da me stesso. Carino, no?».
80 anni lei, 70 Terence... Avanza l'età e voi ringiovanite, come Clint Eastwood, ottuagenario che spopola al cinema.
«Io e Terence abbiamo avuto successo con un piccolo segreto».
Quale?
«Abbiamo determinato la nostra coppia con la comicità gestuale. Come Buster Keaton, o Chaplin. Con la parola, puoi far ridere a Milano, ma non a Palermo. Con la fisicità, convinci tutti».
A proposito d’invecchiare lavorando: lei, da solo, ha fatto un film in Germania, uscito a febbraio con successo, «Mord ist mein Geschaeft, Liebling» dove recita pure Franco Nero. E in Italia?
«Uscirà a ottobre, distribuito dalla Warner, come Uccidere è il mio mestiere. Faccio il tutore di un mafioso, però sono cieco e non riesco a consigliarlo bene. Combino molti pasticci. A maggio, su Canale 5 andrà in onda la serie I delitti del cuoco, dove sarò un ispettore di polizia».
Sia lei sia Terence siete amati e seguiti all'estero. In Italia aleggia ancora un po' di snobismo, nei vostri confronti?
«Un po' di snobismo, sì. Ma il pubblico non è sciocco e il botteghino ci ha premiati sempre. Mi prenderò qualche soddisfazione con la mia autobiografia Ave canem! Et cave Caesar».