«Mai parlato d’età». Ma la sentenza smentisce i giudici

«Nessun tribunale, meno che mai quello per i minorenni di Torino, dichiarerebbe adottabile un bambino perché i genitori sono ’troppo anzianì». Lo precisano in una nota congiunta il procuratore della Repubblica per i minorenni Anna Maria Baldelli e il presidente del Tribunale per i minorenni, Fulvio Villa in merito alla vicenda di una bimba di un anno e mezzo, concepita a 57 anni dalla madre e a 70 anni dal padre, dichiarata adottabile. Ma pronta arriva la replica dell’avvocato Fabio Deorsola, il legale della coppia di Mirabello Monferrato: «Sono perplesso: il problema dell’età dei genitori della bimba è presente in ogni riga della sentenza». E sul punto interviene anche Anna Oliverio Ferraris, psicologa dell’età evolutiva e docente all’Università La Sapienza di Roma: «Ma perché, prima di arrivare a una soluzione drastica edolorosa come l’adozione della bimba, non si è voluta dare una chance a queste genitori?».