«Mai più amato donne dopo che la mia abortì»

«Ai tempi in cui ero l'assistente di Luchino Visconti avevo una storia con una ragazza, Giovanna, che abortì senza neanche interpellarmi. Quel figlio mai nato mi cambiò la vita: da allora, non ho più amato una donna»: lo rivela Franco Zeffirelli a Gente, oggi in edicola, a pochi giorni dall'uscita italiana della sua Autobiografia.
«C'è qualcosa che non ho avuto il coraggio di raccontare neppure nel libro», dice il regista, che racconta di essere comunque poi riuscito «ad andare d'accordo con signore impossibili, come la Magnani e la Callas, perché capivo il loro immenso desiderio di dare».