«Mai più festival in quel quartiere»

Una certezza: mai più feste di partito al Montestella. Lo chiede una mozione firmata da Paolo Massari (Forza Italia) e Emanuele Fiano (Ds). Che invitano «la giunta a trovare uno spazio da attrezzare per lo svolgimento di grandi manifestazioni pubbliche». E che a Palazzo Marino, attendendo la ripresa di settembre per affrontare la questione, chiedono di governare viabilisticamente e logisticamente la festa nazionale dell’Unità. Come? Dichiarando zone a traffico limitato le strade intorno alla kermesse della Quercia, assegnando appositi spazi di parcheggio per i residenti e installando barriere fonoassorbenti sul lato di via De Gasperi e via Cimabue. Interventi per limitare, naturalmente, i disagi provocati dall’afflusso di visitatori al festival nazionale che inizia il 25 agosto e termina il 19 settembre.
Tre settimane con la garanzia che il Comune ha deciso di installare una postazione fissa di ghisa per limitare l’accesso delle auto nel quartiere. Impegno che, ora, s’attende allargato per il bene dei milanesi.