«Mai più grandi lavori senza il sì dei cittadini»

Un codice etico per i cantieri e assemblee pubbliche in cui discutere con i cittadini opere e parcheggi prima di dare il via ai lavori. Sono le linee guida sull’edilizia enunciate da Letizia Moratti all’Assimpredil. «Prima di dare il via a nuovi parcheggi e contratti di quartiere, faremo una presentazione pubblica e raccoglieremo tutte le obiezioni» assicura la candidata sindaco. E aggiunge: «Istituirò una task force per il monitoraggio continuo sul percorso dei cantieri. I controlli saranno facilitati dalla disponibilità assicurata da chi opera nel settore». In questo senso, infatti, una collaborazione è stata già garantita dal presidente di Assimpredil, Claudio De Albertis, attraverso «Civiltà di cantiere», una specie di bollino blu dei lavori edili concesso alle imprese virtuose. Moratti va anche all’attacco dell’avversario, Ferrante, sia sulle case che sulle infrastrutture: «Il mio progetto di 45mila nuovi alloggi è supportato da studi finanziari e analisi di sostenibilità ben precisi». Sulle grandi opere lancia un nuovo allarme: «Ferrante è prigioniero dei no global».