«Mai sbagliato raccomandazione Ho sanato torti»

Riceviamo e pubblichiamo:
Il Giornale ha ripreso, con intento chiaramente diffamatorio, la storiella inventata di sana pianta dall’Espresso su «Caprarica che sbaglia raccomandazione»: avrei malinteso (duro d’orecchio?) quella del «burosauro Rai Macello del Bosco» promuovendo il collega Molli al posto di Colli. Questa barzelletta non contiene una sola briciola di verità (e apparendo sull’organo di un gruppo proprietario di radio private, quale è l’Espresso, lascia ampio spazio al sospetto di concorrenza sleale). Chiunque diffonda simili menzogne ne risponderà in tribunale ma intanto è giusto ristabilire la verità per i lettori e i colleghi. Gian Maria Molli è uno stimabilissimo collega (senza padrini) in Rai da 27 anni, e da dieci esercita le mansioni di vice capo redattore all’editing serale del Gr3: per ottenere il riconoscimento di grado e stipendio ha perfino fatto causa all’Azienda. Nominandolo al posto che già occupava ho volutamente sanato un’ingiustizia e chiuso una vertenza giudiziaria. Del Bosco non ha raccomandato nessuno, né Molli né Colli, né io del resto - come tutti sanno, in Rai e fuori - accetto raccomandazioni. A quanto sembra, in giro c’è gente che non me lo perdona.

Direttore Radio Uno e Giornali Radio Rai