MAI VISTI SCHERMI COSÌ TOLLERANTI

Oggi, devo per forza farvi fare i fatti miei. Perchè credo che anche un’esperienza personale - in questo caso la mia - serva a leggere nel migliore dei modi quello che sta succedendo a Sestri Levante, dove la giunta comunale unionista ha scritto una delibera che - di fatto - vieta alla Tivù delle libertà di trasmettere in diretta dal suolo pubblico della splendida città del Tigullio. Trasformata da paese delle Favole a paese del Silenzio.
Quello che sta succedendo fra la Baia delle Favole e quella del Silenzio sembra davvero incredibile. Con tutti gli attori al posto sbagliato: ad esempio, è curioso che - fino ad oggi - non ci siano reazioni giornalistiche. Soprattutto, perchè a Genova abbiamo un mastino della libertà di informazione come il capo del sindacato unico dei giornalisti, Marcello Zinola. Con lui spessissimo incrociamo le sciabole dialettiche su mille temi, ma certo non si può rimproverargli di essere insensibile ai diritti dell’informazione, come ha dimostrato anche recentemente con una dura presa di posizione contro Vincenzo Visco, colpevole di non aver risposto ai quesiti di tre cronisti del Secolo XIX e del Giornale. Invece, stavolta, persino Marcello - sempre ottimo e abbondante - è silente, nonostante (...)