"Mai visto un governo così arrogante"

Roma - Apprezzamento per il nuovo comandante della Guardia di finanza, Cosimo D’Arrigo, che ha espresso «stima e considerazione» per il suo predecessore, il generale Roberto Speciale. Biasimo all’indirizzo del viceministro Vincenzo Visco, che ha preso parte alla cerimonia di insediamento nonostante la bufera di polemiche che hanno accompagnato la sua decisione di «licenziare» Speciale. Questa la posizione comune della Casa delle libertà dopo l’insediamento di D’Arrigo. «A parte le parole del ministro dell’Economia, che contraddicono quello che egli stesso ha detto in Parlamento, ci saremmo aspettati almeno che Visco evitasse di presentarsi alla cerimonia per motivi di opportunità e di sensibilità che, evidentemente, non ha avuto e continua a dimostrare di non avere», commenta il coordinatore nazionale di Forza Italia, Sandro Bondi. E anche Jole Santelli, responsabile sicurezza e immigrazione degli azzurri, giudica «inopportuna» la presenza di Visco che suona come «uno schiaffo alla Guardia di finanza».
Da An arriva il commento durissimo del presidente del gruppo in Senato, Altero Matteoli. «La presenza di Visco alla cerimonia è un’offesa al buonsenso, oltre che una provocazione incommentabile, che la dice lunga sulla insensibilità istituzionale del personaggio». E pure Maurizio Gasparri giudica pessima la scelta di Visco. «Inaudito che un personaggio del genere, che ha ordito vergognose manovre, abbia ancora il coraggio di varcare il portone di una caserma - dice Gasparri-. Dovrebbe semmai varcare altri portoni per rispondere delle gravi violazioni di legge che compiuto».
Roberto Calderoli, coordinatore della Lega e vice presidente del Senato, trova «sconcertante e di cattivo gusto la presenza del viceministro Visco alla cerimonia». Ma non solo. Allo sconcerto, precisa Calderoli, si aggiunge «la preoccupazione che a breve le deleghe sulla Guardia di finanza possano ritornare nelle mani dello stesso Visco, contraddicendo ancora una volta la legge. Se così dovesse essere allora dovremo davvero festeggiare la Repubblica delle Banane». Anche l’Udc è allineata. Per Giovanardi «Mai nella storia della Repubblica abbiamo dovuto assistere ad atteggiamenti di tale arroganza».