Maiolo: «È un’emergenza, il governo ci aiuti»

Le pattuglie dell’Annonaria da sole non bastano necessario l’intervento di polizia e carabineri

Gli ambulanti chiedono controlli e maggior presenza delle forze dell’ordine sul territorio. I vigili urbani pretendono mezzi e uomini per far fronte all’emergenza criminalità nei mercati di Milano. In mezzo l’assessore di Palazzo Marino, Tiziana Maiolo, passata da pochi mesi dalle deleghe sull’assistenza sociale a quelle delle attività produttive. Il problema esiste e l’assessore lancia una campagna d’autunno: «Questo ormai è diventato un discorso di ordine pubblico. Mi impegno a intensificare i controlli, anzi nelle prossime settimane girerò personalmente per i mercati comunali».

Quindi esiste un problema di ordine pubblico nei mercati di Milano?

«Ormai è così. Le pattuglie dell’Annonaria che girano tra i banchi non bastano più. Le avevamo intensificate quest’estate, anche sui Navigli, ma ora non bastano. Anche perché questi extracomunitari, come gli abusivi, sono veramente violenti e aggressivi. C’è paura».

Come pensate di combattere questo fenomeno?

«Intanto intensificando i controlli. Ma comunque il problema va oltre le forze dell’amministrazione. Serve l’intervento del questore che deve mettere in campo anche polizia e carabinieri. Il ministro dell’Interno Amato è stato a Milano e non ci ha promesso nulla. Abbiamo bisogno di aiuto».

Anche perché i vigili, secondo la denuncia dei sindacati, hanno organico e mezzi insufficienti.

«Purtroppo è così. Noi incrementeremo gli organici per fronteggiare l’ondata di abusivismo e violenza. Ma il Governo non deve essere indifferente. Milano ha bisogno di risorse e di agenti in più».

È questo ciò che chiedete al Governo?

«Sì, maggiore attenzione ai problemi di Milano. Ma questo Governo vuole aprire le frontiere agli immigrati e chiudere i Cpt».