La Maiolo insultata su Sky

L’assessore: «Un islamico mi ha detto di essere “serva del consumismo”»

«Bisogna uscire dall’ipocrisia e smettere di pensare che, sulla scuola islamica di via Ventura, ci sia solo un problema di pompieri». Invito che Tiziana Maiolo lancia al centrosinistra ambrosiano ormai incapace di comprendere che «quella scuola non può aprire né oggi né mai»: «Milano non può avere la prima e unica scuola islamica d’Italia. Una scuola che non è la via giusta per l’integrazione, come riconosce anche il ministero della Pubblica istruzione».
Tesi che l’assessore alle Attività produttive di Palazzo Marino ha tentato di spiegare anche dagli schermi di Sky: occasione andata però buca, «un islamico integralista mi ha aggredito verbalmente. L’accusa? Essere una “serva del consumismo” perché da donna sono contraria ad una scuola che insegna una cultura discriminante nei confronti di altre donne costrette già da bambine ad andare in classe col velo». Condizione inaccettabile, aggiunge l’esponente di Forza Italia: «Motivo che non solo indigna ma pure preoccupa e fa sorgere qualche domandina: nella scuola islamica di via Ventura che cosa si insegna? E chi insegna?».
Aspettando le risposte, chiosa l’assessore, non resta che «mettere al bando ipocrisie, pietismi e pretendere il rispetto delle regole: o si adeguano oppure in questa città non ci possono stare».