MAIOLO «Porterò Berlusconi a Rozzano»

«Rozzano merita di più». Già, Rozzano merita «più sicurezza, più politiche sociali e per la casa, più rispetto per il territorio e anche più trasparenza nella politica». Che, altrimenti detto, significa «mandare a casa Massimo D’Avolio e i suoi compagnucci».
Obiettivo firmato Tiziana Maiolo, «nonostante i tentativi del sindaco uscente di sopravvivere con la favoletta della valorizzazione del centro storico mentre di concreto non c’è nulla e non c’è neppure - lo dico con certezza di causa - alcun protocollo d’intesa firmato con Aler». Anzi, assicura Tiziana Maiolo: «È l’ennesima bufala venduta da chi peraltro mortifica il commercio e non difende neppure il diritto al sociale e alla salute dei suoi cittadini».
Virgolettati accompagnati dalla fotografia del degrado cittadino e dagli articoli delle cronache locali che raccontano, ogni giorno, «fatti criminosi avvenuti a Rozzano, dove i cittadini hanno paura e reclamano quella sicurezza che D’Avolio insieme agli alleati di Rifondazione non sono stati in grado di garantirgli».
Dunque, dopo sessant’anni di malgoverno della sinistra, Rozzano è a una svolta necessaria: «I cittadini vogliono voltar pagina e iniziare un percorso nuovo». Un «percorso» con la sorpresa, preannuncia Tiziana Maiolo, di Silvio Berlusconi a Rozzano: «Tenterò di portarlo nelle strade e nelle piazze dei quartieri». Insomma, tempi duri per D’Avolio and C. che guardano con preoccupazione i sondaggi dove perdono terreno.