Maiolo, il ritorno: in giunta a Segrate

Potrebbe andare ai Servizi sociali piuttosto che alla Protezione civile o ai Servizi demografici. Deleghe che Adriano Alessandrini, sindaco di Segrate, da tempo tiene per sé - insieme ai Lavori pubblici - e che, nei prossimi giorni, potrebbe però offrire a Tiziana Maiolo. Sì, l’ex assessore alle Attività produttive della giunta Moratti sta per emigrare nella giunta di centrodestra che, tra l’altro, gode dell’appoggio esterno del Pd.
«Tiziana è un politico di peso» osserva Alessandrini: «Il suo ingresso nella nostra giunta offrirebbe certamente un valore aggiunto all’amministrazione della cosa pubblica. Ma la decisione ultima, finale spetta al vertice provinciale e regionale di Forza Italia che deve tenere conto pure della realtà di Segrate».
Come dire: per l’attuale coordinatrice della campagna elettorale delle provinciali è disponibile una poltrona, un posto in giunta, ma please la scelta sia fatta con equilibrio poiché la Lega è fuori dalla maggioranza e dietro l’angolo ci sono le Provinciali. Uscita provocata, chiariscono dal Carroccio, da scelte di politica urbanistica assai rilevanti non condivise, tra cui l’approvazione in giunta di alcuni piani integrati di intervento per migliaia di metri cubi.
Questione che al quartier generale milanese di Forza Italia si sta affrontando insieme ai vertici della Lega. Incontri che, fanno sapere, vedrebbero nella nuova giunta di Segrate anche un assessorato per Tiziana Maiolo.