Maiolo: «Troppi negozi chiusi ad agosto»

La parola d’ordine dell’assessore alle attività produttive Tiziana Maiolo è «vacanze scaglionate». Troppi i negozi chiusi. Nella settimana dal 13 al 19 Agosto, sono rimasti aperte solo il 14 per cento delle panetterie, il 23 per cento degli alimentari e il 22 per cento dei bar. «È necessario mettersi d’accordo con i commercianti. Ma so già che molti diranno che è inutile aprire gli esercizi se poi non ci va nessuno - spiega la Maiolo -; specialmente per i piccoli negozi, tenere aperto tutta l’estate è un sacrificio. Ma come molti professionisti fanno le vacanze scaglionate, così deve accadere anche per tutti gli altri, compresi i negozianti». Quella che la Maiolo vuole imprimere alla città è una vera e propria «svolta culturale». «Ci vorrà del tempo, ma è necessaria. A partire dal Comune, che non deve essere lasciato morire nel mese di agosto.
La giunta potrebbe rimanere attiva tutto il mese e fare le vacanze scaglionate, per dare l’esempio».
«I problemi principali da risolvere sono due - continua l’assessore -, innanzitutto quello delle attività di servizio. Non è possibile che ad agosto una persona anziana non riesca neppure a trovare il pane. Una certa percentuale di negozi, di utilità sociale, deve rimanere aperta. E poi la grande questione del turismo. Come hanno dimostrato le ricerche di settore, la nostra è la seconda città turistica dopo Roma. Prepararsi al turismo è un lavoro difficile. Ma che va fatto. Infischiandosene di tutto». Inserire la città nei grandi flussi turistici è la priorità dell’assessore Maiolo. «Dobbiamo organizzare i pacchetti turistici e metterci d’accordo con gli albergatori. I turisti che vengono a Milano, vogliono vedere il Duomo, la Scala, il Cenacolo e tutti i monumenti. Ma non possiamo neppure fargli trovare chiusi i negozi di via Montenapoleone o di via della Spiga, il cuore dello shopping».