Malacalza-Calvini, il primo round finisce 70 a 30

Finito il giro di «consultazioni» dei tre saggi di Confindustria, in vista della scelta del nuovo presidente ligure. Secondo i primi riscontri ottenuti da Riccardo Garrone, Luigi Attanasio e Giancarlo Piombino sembra che l’imprenditore siderurgico Vittorio Malacalza abbia ottenuto il 70 per cento dei consensi, mentre lo sfidante, il presidente del gruppo Giovani di Confindustria, Giovanni Calvini, si sia aggiudicato la fiducia del 30 per cento del mondo imprenditoriale ligure. Più nello specifico, con Malacalza sono schierati gli industriali e tutto l’ambiente delle partecipazioni statali. Vicino a Calvini è invece il mondo della portualità, con i terminalisti in prima linea, il gruppo Riva e il settore del credito. Posizioni che consentono allo sfidante di arrivare al giudizio della giunta di Confindustria, unico organismo chiamato a scegliere il futuro presidente, che richiede almeno il 20 per cento dei consensi per essere ammessi al «giudizio».