An: «A Malagrotta degrado senza fine»

«Continua a rimanere urgente e incontrollato, ma senza alcuna risposta, il dramma ambientale dello smaltimento dei rifiuti urbani della regione Lazio». Lo hanno dichiarato i consiglieri di An del Municipio XVI, Fabrizio Santori, Marisa Barbieri, Marco Valente e Antonio Aumenta. «A pochi giorni dalle celebrazioni della prima giornata per la salvaguardia del Creato annunciata dal Papa crediamo sia opportuno che Comune e Regione diano un segnale tangibile di rispetto dell’ambiente cominciando dalla discarica di Malagrotta. Lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani non può essere risolto con processi combustivi che dovrebbero avvenire mediante l’avviamento del nuovo gassificatore in una zona come la Valle Galeria, già penalizzata dalla presenza dell’inceneritore dei rifiuti ospedalieri e della raffineria. L’incontrollata diffusione dei rifiuti solidi nell’aria e nel sottosuolo causerebbe danni ambientali irreversibili. Vogliamo avviare in tempi brevissimi un confronto serio in un consiglio straordinario convocato nei quartieri di Massimina e Casal Lumbroso, da anni in trincea di fronte al disagio della discarica più grande d’Europa».