Malato dimesso, dottore ricoverato

Porta il paziente in ospedale, ma ricoverano lui. Il dottore sta male, e lo dimostra subito, appena arriva al pronto soccorso. Lo fa nel peggiore dei modi, aggredendo chi si trova davanti, colleghi medici e infermieri per primi, senza un motivo logico. Una scena da lasciare interdetti i presenti, ma anche da risolvere secondo protocollo, cioè con l’arrivo della polizia. Dottore o non dottore, giovedì sera al San Martino non si poteva fare diversamente per calmare l’aggressore in camice bianco che aveva improvvisamente dato in escandescenze in corsia.
Protagonista negativo della serata è stato un professionista in servizio di guardia medica, che è stato immobilizzato dagli agenti del commissariato di San Fruttuoso. L'uomo, un quarantenne genovese, è stato ricoverato nel reparto di psichiatria. Il medico, del quale non è stato reso noto il nome, si era recato a visitare poco prima un paziente nella sua abitazione. E proprio durante la visita domiciliare qualcosa ha iniziato a non funzionare, l’uomo ha cominciato a dare segni di non perfette condizioni mentali. ad accorgersene primi primi sono stati i familiari del malato, che hanno notato risposte e atteggiamenti fuori dalla norma. Per questo motivohanno deciso di chiamare un’autoambulanza del 118. I colleghi medici hanno così deciso di portare entrambi, paziente e dottore, al pronto soccorso dell'ospedale San Martino, con la scusa di un ricovero necessario al malato.
In corsia però a situazione è degenerata. Il professionista ha cominciato a dare in escandescenze ed ha aggredito una collega e un infermiere del 118. È stato necessario l'intervento di una pattuglia del commissariato di polizia di San Fruttuoso per riportare l'ordine nell’astanteria e immobilizzare il medico, che ha poi accettato il ricovero in psichiatria, mentre il paziente per il quale era iniziato l’intervento è stato dimesso.La Asl 3 ha subito disposto un’indagine per chiarire l’accaduto e verificare quando il medico abbia dato i primi segni di squilibrio.