Malavita, più poteri a sindaci e vigili

Più sicurezza ma anche più autonomia delle autorità locali. Il decreto legge approvato dal Senato contiene norme di federalismo della sicurezza, come l’attribuzione ai sindaci del potere di emanare «provvedimenti urgenti al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana». Il primo cittadino avrà anche la facoltà di segnalare alle autorità competenti «la condizione irregolare dello straniero» ai fini dell’espulsione o dell’allontanamento. Assume anche pienamente il compito di coordinare il lavoro della polizia municipale con quello delle forze dell’ordine. Su proposta della Lega, il decreto assegna più potere anche ai vigili urbani, che potranno partecipare a pieno titolo ai «piani di controllo del territorio» e potranno avere accesso, come le Capitanerie, al «centro elaborazione dati» del ministero dell’Interno.