«Maldini su Ronaldo? Magari andasse così»

Alex Ferguson preferisce farsi chiamare «mister», ma quando gli si accenna agli scandali del calcio italiano, si trasforma in «sir» e glissa elegantemente con un sorriso. Meglio allora parlare di Milan e qui il tecnico dei Red Devils ha le sue belle gatte da pelare. «Abbiamo tanti infortunati: Gary Neville, Ferdinand, Vidic, Silvester, Solskjaer e anche Evra non sta bene», afferma Ferguson. «Ho problemi a riempire la panchina, ma la squadra comunque c’è. Certo non potremo ripetere la performance contro la Roma, quella fu un’impresa, ma i giocatori sono motivati, stimolati dal Milan. Il tema è quello della nostra gioventù, un gruppo di ragazzi in verde età, uniti, che hanno una gran fame di vittorie, contro l’esperienza dei giocatori del Milan, con Maldini in particolare che è uno dei più grandi giocatori in circolazione malgrado l’età e l’ha dimostrato a Monaco col Bayern. Kakà? È lui il vero pericolo ma non lo marcheremo a uomo. Noi giochiamo a zona e quando arriverà vicino alla nostra area, troverà qualcuno che lo contrasterà. Temo anche Gilardino e Inzaghi».
E allora si scopre che Ferguson qualche anno fa aveva chiesto di comprargli Gattuso e aveva fatto un pensierino anche a Pirlo: «Ho sempre ammirato Gattuso, prima era più aggressivo, ora è maturato. Il nostro Ronaldo? Qualcuno dice che sarà Maldini a marcarlo, magari: il passo dei due è diverso, comunque Cristiano è molto migliorato, corre e segna. Noi dobbiamo vincere senza subire gol, attaccare sì, ma con giudizio». C’è anche un vecchio amico, l’ex juventino Edwin Van der Sar: «Ho passato due anni a Torino con Ancelotti e Inzaghi e li ricordo con simpatia, ma non sarò certo io a fare un favore ai rossoneri».