Maldini super Inzaghi un altruista

MILAN
DIDA 6. Una sola parata degna di nota prima di arrendersi dal dischetto.
CAFU 6,5. Si capisce al volo che non sta bene (lutto in famiglia, viaggio di andata e ritorno dal Brasile) e che non decolla se non quando dispone dello spazio necessario.
NESTA 7,5. Corre, difende, raddoppia, avanza: sembra il manuale del perfetto difensore racchiuso in 90 minuti. Su Iaquinta commette un penalty, Pieri l’assolve.
MALDINI 8. Vince tutti i duelli, in corsa e in quota, domina la sua metà campo con la personalità del guerriero di razza. Monumentale, pensando ai suoi acciacchi.
SERGINHO 8. È il Roberto Carlos del Milan. Meglio del madridista è capace di difendere. Se poi parte col turbo, non lo tiene più nessuno.
GATTUSO 7,5. È in salute, rincorre tutti, i suoi interventi rudi non scollinano mai il regolamento ed è un esempio di generosità applicata al senso di collettivo.
PIRLO 7,5. Nella quantità dei palloni giocati, produce una qualità soddisfacente di lanci e di geometrie che fanno lievitare il Milan. Su punizione poi, quando calcio con le tre dita, può trarre in inganno chiunque.
SEEDORF 8. Si prepara il gol come lo chef che si cucina l’ossobuco, poi apparecchia una prova sontuosa. Dal 20’ st JANKULOVSKI 6. Non si lascia condizionare dall’antico sodalizio in terra friulana.
KAKÀ 6,5. Cerca il gol con l’ostinazione di un Vieri qualunque. Il tecnico lo tiene in campo e quando il giovanotto timbra il cartellino lo ringrazia pubblicamente. Dal 35’ st VOGEL sv.
INZAGHI 7. Sfiora subito il bersaglio, prepara il gol di Gila e di Seedorf, si mette al servizio della squadra. Non gradisce la sostituzione. Dal 26’ st RUI COSTA 6,5. Entra e si mette ai comandi.
GILARDINO 7,5. Il primo è un gioco di prestigio, il secondo un sigillo facile, a porta vuota.
All. ANCELOTTI 8. Brinda ai 4 anni di Milan con una prova super.
UDINESE
PAOLETTI 4. Debutto bagnato da una goleada. Auguri.
BERTOTTO 5. Da laterale si trova un po’ disorientato.
SENSINI 5. La sua trincea di sabbia viene spazzata via.
FELIPE 4,5. Affonda con gli altri senza opporre resistenza.
CANDELA 5. Dalle sue parte Cafu si vede poco: non ne approfitta.
PINZI 5. È l’unico ammonito, tira almeno qualche calcio.
OBODO sv. Subito fuori gioco. Dal 15’ pt MOTTA 4. Vede l’eurostar Serginho sfrecciare.
MAURI 5. Non ha la bussola e si muove fuori tempo.
MUNTARI 4,5. Non impone neanche la sua fisicità. Dal 6’ st DI MICHELE 5. Non ha recuperato Brema.
DI NATALE 5. Si vede in un paio di fuorigioco.
IAQUINTA 6. L’unico da salvare. E non solo per il rigore siglato.
Arbitro PIERI 5. Incredibile: riesce a confondere un non rigore con un rigore doc.