Maldive, 11 arresti per la bomba che ha ferito 12 turisti

Governo e gruppi di opposizione si sono accusati a vicenda per l’attentato.
Nella capitale non si verificava
un episodio del genere da un tentato colpo di stato nel 1988

Male (Maldive) - La polizia nelle Maldive ha annunciato oggi di avere arrestato 11 persone, inclusi due cittadini del Bangladesh, per l’esplosione della bomba che ha ferito 12 turisti stranieri nell’arcipelago dell’Oceano Indiano. Sette persone sono state arrestate ieri, il giorno dopo che un ordigno artigianale è esploso vicino a una moschea nella capitale delle Maldive, Male. "In totale, la polizia ha arrestato unidici sospetti", ha detto il ministro del Turismo Mahamood Shaugee, aggiungendo che due degli arrestati sono del Bangladesh. Shaugee ha detto che molti cittadini del Bangladesh lavorano nelle Maldive, ma non ha fornito dettagli sugli arrestati.

Gli attacchi a turisti - perno dell’economia delle Maldive - sono rari. Ma in passato gruppi all’opposizione hanno invitato a boicottare il turismo per protesta contro il presidente Maumoon Abdul Gayoom, accusato di ostacolare le riforme democratiche e di usare la mano pesante con chi esprime dissenso. I due britannici feriti nell’attentato - Christian e Jennifer Donelan, ha detto il Foreign Office - si stanno riprendendo bene e sono in corso i preparativi per il loro rimpatrio, ha detto il ministro del Turismo.

Governo e gruppi di opposizione si sono accusati a vicenda per l’attentato. Oltre 500.000 turisti hanno visitato le Maldive l’anno scorso. Nella capitale non si verificava un episodio del genere da un tentato colpo di stato nel 1988.