Maldive, ko altro aereo Eurofly Oltre 250 gli italiani a terra

Dopo il guasto che ha bloccato ieri a Malè un Airbus, oggi è andato ko un secondo velivolo della compagnia. Ma un aereo è già stato sistemato ed è ripartito con 200 turisti. Altri 57 si imbarcheranno domani 

Roma - Sono sulla via di ritorno i circa 200 turisti italiani bloccati all'aeroporto di Malè, mentre un gruppo di 57 potrà ripartire solo domani. Secondo una nota dell'Enac "è stato riparato uno dei due aeromobili della compagnia Eurofly che hanno avuto problemi tecnici all'aeroporto di Malè, alle Maldive, e che non hanno potuto riportare a Fiumicino un gruppo di turisti italiani bloccati da ieri. Nel pomeriggio di oggi un aero Eurofly ripartirà da Malè con l'intera capienza, mentre un altro gruppo di italiani verrà riprotetto su un volo di un altro vettore nazionale. I 57 passeggeri - conclude la nota - potranno tornare in Italia domani".

Infatti anche un secondo aereo della compagnia Eurofly destinato al collegamento tra Malè e Roma si è fermato oggi sulla pista dell'aeroporto delle Maldive. Un altro gruppo di turisti italiani, una sessantina circa, si sono aggiunti quindi al gruppo diconnazionali in attesa da ieri di poter rientrare a Roma. In una nota Eurofly ha comunicato che, "sfortunatamente, anche un secondo Airbus A330 ha avuto un problema tecnico. Il volo, che sarebbe dovuto partire alle ore 12.05 locali con destinazione Roma, subirà un ritardo non ancora definito. Dei 268 passeggeri totali a bordo - prosegue la nota - 134 verranno riprotetti in giornata con altro aeromobile Eurofly, e 77 con altro vettore italiano. Eurofly ha già provveduto a riproteggere in albergo i restanti 57 passeggeri che subiranno il ritardo".

Il primo Airbus A330 Eurofly rimasto bloccato per un guasto sarebbe dovuto partire dalle Maldive per Fiumicino alle 13.40 locali di ieri (10.40 italiane). La compagnia ha precisato di aver immediatamente inviato due squadre manutentive, una dall'Italia con personale tecnico specializzato, e una da Zurigo con in pezzo di ricambio. Dei 205 passeggeri totali, 49 sono già rientrati nella giornata di ieri con una aeromobile di un altro vettore italiano. Sulla vicenda è intervenuta anche la Farnesina, per promuovere la più rapida soluzione ai roblemi di collegamento aereo. Il ministero degli Esteri si mantiene in costante contatto con l'ambasciata a Colombo e con il console onorario alle aldive Giorgia Marazzi, che sta prestando sin da ieri ogni tipo assistenza ai connazionali.