«Male all’inizio come a Palermo Ma Ranieri: «Meritavamo di più»

La Juve saluta la prima sconfitta in questa Champions League con un pizzico di amarezza, ma con la consapevolezza che nulla è perduto e «che tra due settimane il miracolo è possibile». È Gigi Buffon il primo a sollevare il morale della truppa bianconera uscita da Stamford Bridge con le ossa neanche troppo rotte: «L’aspetto buono della gara - spiega il numero uno della Juve e della nazionale - è stata la prestazione complessiva della squadra. Avevo già giocato più volte in Inghilterra anche con squadre, almeno sulla carta, più forti della Juve attuale ma avevamo sempre e comunque sofferto. Giocare qui non è mai semplice, ma questa sera ci è mancata solamente la rete». Un Gigi Buffon che salva la prestazione della sua Juve, eccezion fatta per quei primi disastrosi quindici minuti, dove il Chelsea sembrava avere due marce in più rispetto ai bianconeri: «L’avvio non è stato dei migliori - continua Buffon - un po’ come è successo sabato scorso a Palermo: in campionato siamo stati fortunati a non subire nessuna rete, ma stasera abbiamo pagato dazio. Poi ho visto una grande reazione della squadra e su questa dobbiamo partire tra due settimane per ribaltare il risultato». Pensiero sottoscritto dal tecnico Ranieri: «Che peccato - spiega -: dopo una partenza lenta abbiamo preso le misure al Chelsea e credevamo davvero di poter pareggiare. Ma nulla è perso».