Male Mediobanca si salva Mediolanum

Pessimo avvio di settimana per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib ha segnato una perdita dell’1,67% a 14.401 punti, l’Ftse All Share un ribasso dell’1,87% a quota 15.236. Ancora una seduta da dimenticare per Unicredit: nel primo giorno della ricapitalizzazione il titolo è scivolato del 12,81% a 2,28 euro. Peggio ha fatto Mps con un calo del 14,39% a 0,19 euro con una pioggia di vendite anche per i timori di una possibile ricapitalizzazione. Mediobanca ha ceduto il 6,87%, Banco popolare il 5,36%, Bpm il 3,25% e Intesa SanPaolo in perdita del 3,17%. Si è salvata solo Mediolanum +0,94%. Male inoltre Fondiaria Sai, in calo del 7,32%, e Unipol (-14,26%), indicata come un possibile socio industriale della compagnia del gruppo Ligresti, la cui finanziaria Premafin è salita del 3,27%. Scivolone per Fiat (-6,23%), mentre ha contenuto le perdite Eni (-0,55%) con Saipem che è cresciuta del 2% dopo la notizia del ritrovamento di un nuovo giacimento nel mare di Barents. Chiusura in ribasso per le Borse europee: Londra - 0,66%, Francoforte - 0,67% e Parigi - 0,31%.